pratica di consapevolezza

noi e la pratica

La consapevolezza, la presenza silenziosa, aperta, non giudicante, pacificata alla vita, al momento presente così com'è, non è privilegio di pochi asceti o esclusiva di qualche tradizione religiosa, filosofica o esoterica, ma una risorsa semplice e naturale, bene universale e di ciascuno per... nascita. Come ogni altra nostra risorsa, richiede cure amorevoli e qualche modesta abilità per esprimere tutto il potenziale e la ricchezza che può offrirci.

La pratica, o meditazione, di consapevolezza è un mezzo abile per prendercene cura, per coltivare uno stato il più possibile libero da schemi limitanti e compulsivi nella mente e nel cuore. Il nostro gruppo non ha altro scopo che creare occasioni a sostegno del lavoro interiore di ognuno. Affiliazioni di qualsiasi genere o conversioni non sono richieste, anzi. Pur consci delle grandi saggezze tramandateci dal passato e affascinati dalle (ri)scoperte delle neuroscienze non abbiamo dogmi di fede o certezze scientifiche da sottoscrivere. Solo pratica da fare. Magari insieme. Magari aiutandoci un po'....

"Dopo che il pensiero passato si è dileguato senza lasciar tracce e il pensiero futuro non è ancora sorto, la mente è fresca e come nuova; in questo momento, mentre si osserva nudamente se stessi, rimanendo naturali nel presente senza creare nulla, il sentire ordinario, qui e ora, è una chiarezza in cui non c'è nulla da vedere, una limpidezza in cui la consapevolezza è evidente e nuda." (Padmasambhava, Consapevolezza)